Un castello del XII secolo, i vini dei Colli del Trasimeno e un’esperienza che unisce 800 anni di storia a un calice di Sangiovese
Un luogo con 800 anni di storia
Il Castello di Magione non è una cantina costruita per sembrare un castello. È un castello vero, edificato nel XII secolo come ospedale per i pellegrini in viaggio verso Roma e Gerusalemme. Appartiene al Sovrano Ordine Militare di Malta da secoli, e oggi fa parte del progetto Terre dei Cavalieri. Le mura, il chiostro, lo stemma scolpito nella pietra: tutto quello che si vede è autentico. E in questo contesto si produce vino.
Il castello si trova a Magione, nel nord-ovest dell’Umbria, a pochi chilometri dal Lago Trasimeno e a mezz’ora da Perugia. La posizione è comoda da raggiungere sia da Roma che da Firenze, il che lo rende una tappa concreta per un weekend nella zona.
Cosa si degusta
I vini prodotti a Castello di Magione rientrano nella denominazione Colli del Trasimeno DOC. La gamma comprende rossi a base Sangiovese — il vitigno principale della zona — e bianchi a base Grechetto, vitigno autoctono dell’Umbria con un profilo fresco e sapido. Durante la degustazione si assaggiano più etichette, con una spiegazione del territorio, dei vitigni e del metodo di produzione.
Non è una degustazione tecnica riservata agli esperti. Il racconto è pensato per chiunque: chi sa già molto di vino troverà informazioni precise, chi si avvicina per la prima volta capirà senza sentirsi fuori posto. Il tono è lo stesso che trovi in questo articolo: diretto, senza fronzoli, centrato su quello che c’è nel bicchiere.
Come funziona la visita
La visita a Castello di Magione comprende il percorso nel castello — il chiostro, le sale storiche, gli spazi dove si racconta il legame con l’Ordine dei Cavalieri di Malta — e la degustazione in cantina. La durata è di circa un’ora, un’ora e mezza. Si consiglia di arrivare con qualche minuto di anticipo.
La degustazione è guidata: c’è qualcuno che spiega cosa si sta bevendo, da dove viene, come è fatto. Non è un assaggio al banco dove si versa e basta. È un’esperienza strutturata, ma senza rigidità. Le domande sono benvenute, le risposte sono concrete.
A chi è adatta
La degustazione funziona per coppie, gruppi di amici, famiglie con figli grandi. Funziona per chi è di passaggio nella zona e cerca qualcosa da fare, per chi sta organizzando un weekend in Umbria e vuole un’esperienza diversa dal solito, per chi conosce i vini del Trasimeno e vuole approfondire, e per chi non li conosce affatto e vuole iniziare.
Non serve essere sommelier. Non serve sapere nulla di vino. Serve solo la curiosità di assaggiare e la voglia di vedere un posto che ha otto secoli di storia alle spalle.
Come prenotare
La degustazione si prenota dal sito Terre dei Cavalieri, nella sezione esperienze. Si sceglie la data, il numero di partecipanti e la tipologia di visita. La conferma arriva via email. Se si ha bisogno di informazioni prima di prenotare, si può scrivere direttamente dal sito.
I periodi migliori per visitare sono la primavera e l’autunno, quando il paesaggio intorno al Trasimeno è al meglio e le temperature permettono di stare all’aperto senza problemi. In estate il castello offre ombra e frescura, ma le giornate possono essere calde. Durante la vendemmia, tra settembre e ottobre, la visita ha un fascino in più: si vede la cantina in attività, si sente il profumo del mosto, si capisce cosa vuol dire fare vino.
Dopo la degustazione
Nello shop della tenuta si possono acquistare i vini assaggiati durante la visita e altri prodotti del progetto Terre dei Cavalieri: olio extravergine DOP, miele, farine di grani antichi. Chi preferisce comprare dopo, con calma, trova tutto anche sull’e-commerce del sito.
Castello di Magione è una delle tre tenute visitabili del progetto Terre dei Cavalieri. Le altre due sono Rocca Bernarda in Friuli e Villa Giustiniani in Veneto. Tre regioni, tre territori, tre esperienze diverse. Chi visita una tenuta spesso scopre il resto e decide di esplorare.
800 anni di storia non si raccontano in un articolo. Si raccontano meglio con un bicchiere in mano, dentro le mura del castello. La prenotazione è sul sito.











